sabato, 31 gennaio 2009.

Ranieri: «Mi aspetto un pronto riscatto»

«Mi aspetto un pronto riscatto». Non ha dubbi Claudio Ranieri su quello che si aspetta dalla squadra nell’anticipo casalingo con il Cagliari. «Voglio vedere grande determinazione – aggiunge – Noi dobbiamo dare sempre il 120% e tornare a fare quello che sappiamo. A Udine non siamo stati compatti e infatti non abbiamo giocato come sappiamo». Gli chiedono se la squadra è stanca: «Non credo proprio, altrimenti non avrebbe schiacciato l’Udinese nella propria area nel secondo tempo».

La Juventus farà la sua parte, ma si troverà davanti un avversario che sta attraversando un ottimo momento di forma: «Il Cagliari è in un periodo molto florido – conferma Ranieri – gioca, si diverte e gli riesce tutto. Siamo consci e avvisati del fatto che vorranno proseguire nel loro momento d’oro e ripetere, ad esempio, la prova contro la Lazio».

Tra i convocati torna Del Piero, assente a Udine: «Il capitano è un punto di riferimento, ma è capitato di far bene anche senza di lui, come ad esempio a Lecce. Bologna e Cagliari. È vero che averlo in campo mi dà più tranquillità». A proposito di altri possibili protagonisti della partita, Ranieri precisa: «Per fortuna ci sono tanti giocatori in via di guarigione. Con Trezeguet preferisco andare con calma e fare un passo alla volta, quindi non giocherà dall’inizio. Chiellini è disponibile». Alla domanda se Amauri sia stanco, il tecnico bianconero risponde: «Per me dà lo stesso apporto di quando faceva gol. Lo vedo forte, si allena bene, è un punto di riferimento per i compagni»

Juventus.it

Tutti vogliamo il riscatto. Ad Udine ho visto una partita senza carattere. La peggior Juventus finora.

Per fortuna rientrano sia il Capitano che Chiellini.

Bisogna conquistare assolutamente questi 3 punti.

Forza Ragazzi

Giu86
martedì, 27 gennaio 2009.

Come mai l'esclusione di Del Piero?

Si parla di turnover, di scelta tecnica, o veramente ha un problema al ginocchio?

Domani sera ci sarà il turno infrasettimanale e giocheremo contro una squadra che ha bisogno di vincere.

Udinese - Juventus alle ore 20.30

Tra i convocati c'è una bellissima sorpresa,è tornato David Trezeguet.

Noi vogliamo continuare a vincere,vogliamo tenere il passo dell'inter,vogliamo riconfermarci.

Vogliamo i 3 punti!

Forza Ragazzi!!!

Giu86
domenica, 25 gennaio 2009.

Del Piero: "Partita combattuta"

Alessandro Del Piero è stato uno dei migliori in campo dell'anticipo serale tra Juventus e Fiorentina, vinto dai bianconeri per 1-0 grazie ad un gol di Marchisio servito proprio dal capitano: "Sono contento di aver fatto segnare Claudio. Ha giocato molto bene".

"E' chiaro che quando sei sul terreno di gioco vorresti rimanerci sempre fino alla fine. A freddo però capisco le motivazioni del mister" ha aggiunto l'attaccante della squadra torinese commentando la sua reazione al momento della sostituzione.

Il numero dieci si complimenta con gli avversari per l'ottima prova: "Hanno giocato molto bene e forse avrebbero meritato qualcosa di più. Noi abbiamo vinto grazie alla determinazione e a qualche grande parata di Buffon". (Sportal)

Buffon: «Tornato al top»

Gigi Buffon è tornato. E lo ha fatto alla sua maniera: da protagonista. Superato l’infortunio che lo aveva fermato ad ottobre e smaltita anche la febbre che gli aveva impedito di giocare a Roma, il numero uno ha ripreso il suo posto tra i pali e sulla vittoria ai danni della Fiorentina c’è anche la sua firma.

Il giorno dopo, Buffon ha commentato la gara con la Rai, in un’intervista che verrà trasmessa questa sera nel corso della Domenica Sportiva e di cui Juventus.com vi propone in anteprima alcuni stralci.

Gigi ha espresso tutta la sua soddisfazione per il ritorno in campo. «Durante il periodo in cui ero fermo per infortunio, avevo detto che il rientro sarebbe stato fissato solo quando mi sarei sentito al top, e così è stato. Per questo devo ringraziare molto Manninger che mi ha permesso di lavorare con calma e di recuperare completamente. E’ una cosa che mi ha fatto davvero molto piacere».

Soddisfazione doppia se si pensa al risultato ottenuto e anche alla vetta del campionato ritrovata, anche se solo provvisoriamente: «Vittorie sofferte come quelle con la Fiorentina temprano e fanno crescere l’autostima. Essere in testa anche solo per un giorno ci gratifica per tutti gli sforzi fatti in questo periodo ed è la scintilla che ci aiuta a non mollare».

Claudio Marchisio, tocco sotto e Fiorentina k.o. Ap

Marchisio: «Finalmente è arrivato!»

Cinque mesi in crescita costante. Da quando Claudio Marchisio è tornato alla Juventus dopo l’esperienza di Empoli, ha centrato una prestazione positiva dietro l’altra. Mancava solo un gol per coronare tutto questo.

E ora è arrivato. Splendido e importante, per regalare tre punti in una partita molto difficile come quella contro la Fiorentina. Per questo la gioia di Claudio, cinque giorni dopo il suo 23° compleanno è più che giustificata: «Sono contentissimo, finalmente è arrivato questo gol, lo inseguivo da inizio stagione. Da un po’ di tempo lo sognavo, ma credevo sarebbe arrivato con un tiro da fuori. Invece è arrivato così, devo ringraziare Del Piero per il suo assist strepitoso. Frey è uscito bene ma sono riuscito ad angolarla nel modo migliore. Questa gioia la divido con i miei genitori e con mia moglie che questa sera era allo stadio».

Ho inserito le dichiarazioni dei protagonisti di ieri sera.

Una partita davvero combattuta

Anch'io credo che la Fiorentina meritasse di più, però sono tre punti veramente importanti che ci portano al momento in vetta alla classifica.

Bisogna essere un po' più attenti in difesa e concretizzare in attacco. Ieri troppe occasioni fallite.

Forza Ragazzi!

Giu86
giovedì, 22 gennaio 2009.

Sabato arriva la Fiorentina e non si può non pensare allo straordinario gol segnato 14 anni fa da Alessandro Del Piero. Una delle reti più belle del capitano bianconero in una sfida bellissima e appassionante che si chiuse sul 3-2 per la Juventus. È lo stesso Del Piero, in un'intervista alla trasmissione di Sky Sport, Permette Signora, a ricordare quella partita del 4 dicembre 1994.

IL RICORDO - Del Piero firmò lo splendido gol del 3-2, la rete che completò la rimonta bianconera dopo l'1-2 e il 2-2 di Vialli. "Il ricordo di quel gol? È stato un momento abbastanza veloce, perché non ho pensato tantissimo e forse è stato meglio così - spiega Del Piero allora appena ventenne -. Ho pensato a una cosa, cercare di colpire la palla in modo che scavalcasse Toldo e sono rimasto concentrato sulla palla perché era un lancio molto lungo. E poi, quando è entrata, è stato la fine del mondo, un momento esaltante per me e per tutti noi".

GOL SPECIALE - Nè e passato di tempo, e di gol Del Piero ne ha fatti tantissimi, ma dei suoi 254 quello alla Fiorentina resta forse il più bello. "Perchè - spiega Del Piero - è stato diverso da tutti gli altri, non se ne vedono così, quindi la diversità l'ha reso particolare, come l'ha reso particolare e anche unico il fatto che è stata una partita fondamentale per la Juventus. Per noi ha determinato tanto, abbiamo rimontato da 2-0 e ci ha dato uno slancio incredibile per poi vincere lo scudetto, dopo nove anni. Quindi ci sono una serie di storie, una vicino all'altra, che han fatto sì che sia speciale ancora oggi". Dopo quel gol la corsa sfrenata di Del Piero e l'abbraccio di tutta la squadra. "Io ero strafelice, non capivo niente chiaramente, il fatto che siano arrivati tutti non è altro che l'esaltazione per quel momento, per quella rincorsa. Non solo in quella partita, credevamo fermamente nelle nostre forze e si è visto in quell'abbraccio". A fine partita Del Piero disse che non voleva metterla proprio lì. "Era per fare il modesto? Sì, assolutamente per quello, adesso dico che volevo proprio metterla lì - se la ride Del Piero -. In quell'occasione sai dov'è la porta, sai cosa potrebbe fare il portiere, sai che più o meno è lì. Poi, è andata perfettamente all'incrocio dei pali...Tanto meglio, ancora più spettacolare".
 
ANALOGIE - Quella Juve, allenata da Lippi, nel '94 vinse lo scudetto dopo 9 anni di digiuno, Del Piero vede delle analogie tra la squadra di allora e quella di oggi. "All'epoca, così come adesso - spiega -, ci sono dei giocatori stra-affermati, ci sono dei campioni, dei giovani di grandissima speranza, che sono già una realtà importante, c'è un allenatore esperto, c'è una società che vuole vincere....Ci sono delle analogie, sì".
gasport Gazzetta
 
Ebbene sì..quel gol fu la fine del mondo...
Spero che il Capitano ci guidi ancora una volta alla vittoria..Magari con un gol spettacolare.
Forza Juve e Forza Capitano!!!
Giu86
martedì, 20 gennaio 2009.

20 gennaio 2009

Quanta Juventus agli Oscar del Calcio

Juventus protagonista sul campo. Ma Juventus protagonista anche fuori dal campo. I giocatori bianconeri hanno fatto la parte del leone nell’annuale evento degli Oscar del Calcio tenutosi ieri sera a Milano.

Tanti i premi portati a casa, da Alessandro Del Piero, Gigi Buffon e Giorgio Chiellini. Nomination importante (la prima della sua carriera) per Sebastian Giovinco.

Del Piero ha raccolto i frutti di una stagione da assoluto protagonista, ma anche di una carriera che continua a regalargli soddisfazione. Ben tre i riconoscimenti del capitano: giocatore più amato dal pubblico, bomber dell’anno solare 2008, ma soprattutto miglior giocatore italiano. Sfuggito di un soffio quello di miglior giocatore in assoluto, preceduto da Ibrahimovic.

Per Gigi Buffon (assente a causa della febbre che gli ha impedito di giocare domenica a Roma e intervenuto solo telefonicamente) il premio di miglior numero è quasi un’abitudine. Una chicca in più in una giornata in cui ha ricevuto niente meno che il premio di miglior portiere della storia assegnatogli dall’IFFHS (vedi articolo).

Chi invece ha iniziato una tradizione importante è Giorgio Chiellini eletto quale miglior difensore. L’ennesima conferma di una crescita esponenziale del livornese, ormai considerato uno dei più forti d’Europa.

Sebastian Giovinco ha dovuto invece rimandare la gioia per il suo primo successo. La prima importante stagione in A (quella scorsa ad Empoli) gli è valsa la nomination al premio di miglior giovane, assegnato al napoletano Hamsik.

Alla serata, organizzata dall’AIC (Associazione Italiana Calciatori), ha preso parte anche il ct della Nazionale Marcello Lippi.

Juventus.it

Dopo il pareggio contro la Lazio vi faccio partecipi di questa bella notizia.

Tantissimi premi in casa Juventus.

Il più premiato ovviamente è il nostro Capitano. Non poteva essere altrimenti dopo un 2008 favoloso.

Complimenti a tutti!

E dopo questo..concentriamo per l'anticipo di sabato contro la Fiorentina

Siamo come sempre in piena emergernza, oltre agli infortuni..si aggiungono 2 squalificati (Molinaro e Sissoko).

Sarà durissima ma Bisogna vincere!

Forza Ragazzi!

Giu86