
La Juventus e il Parma – con il benestare delle autorità competenti – hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita in segno di lutto per l’incidente occorso a un tifoso del Parma che stava raggiungendo lo stadio di Torino. Pur trattandosi di una tragica fatalità le due società hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per mandare in campo le squadre.
Juventus.com
Senza parole.... Si parla ancora di violenza... Di scontri...
Spero che si tratti solo di un tragico incidente...
Condoglianze alla famiglia del giovane tifoso del Parma..

Sulle Orme Di Una Leggenda
Osservatorio di Roberta Radaelli.
In un momento in cui si predica da ogni pulpito a favore o contro la convocazione in Nazionale di Alessandro del Piero, la storia personale dell'attaccante juventino diventa un punto da segnare a proprio favore. Nel derby d'Italia splendidamente vinto 2-1 contro l'FC Internazionale Milano, Del Piero ha giocato la partita numero 552 con la maglia bianconera, scrivendo il suo nome accanto a quello leggendario di Gaetano Scirea tra i giocatori juventini più presenti - e più amati - nella lunga vita del club.
Esempi da seguire
Le similitudini tra i due giocatori che hanno fatto la storia della Juventus si sprecano. Capitani della Vecchia Signora in epoche diverse, vincitori di un Mondiale FIFA - Scirea nel 1982 in Spagna, Del Piero in Germania nel 2006 -, di una UEFA Champions League e di un quantità di Scudetti che sarebbe troppo lungo e noioso elencare, i due campioni dal cuore a strisce zebrate hanno messo d'accordo proprio tutti. Mai fuori luogo, fari della Juventus sul campo e anche fuori.
‘Vorrei che mi vedessero così'
Spesso si dice che i calciatori devono tenere un comportamento impeccabile perché sono gli idoli di tanti ragazzini che li mettono su un piedistallo e li prendono a esempio. Ogni domenica, però, ci si rende conto di come questo fatto sia chiaro a tifosi, addetti ai lavori o semplici spettatori, ma ancora un po' oscuro ai calciatori stessi. Del Piero è una splendida eccezione, forse perché a sua volta ha seguito l'esempio della persona giusta. "A volte mi chiedo come mi vedono i ragazzi, i bambini", ha scritto sul suo sito personale ‘Pinturicchio' dopo la vittoria contro l'Inter. "E penso che vorrei mi vedessero come io vedevo lui". Quel 'lui', ovviamente, è Scirea.
Metafora della vita
Anche nei momenti più difficili della gestione di Fabio Capello, o in quelli passati ad aspettare una convocazione con non sarebbe arrivata, Del Piero è riuscito a mantenere il suo celebre aplomb. 552 partite con la stessa squadra, con questa Juventus, significano tutto: vittorie e gioie da una parte, sconfitte amare e momenti da dimenticare dall'altra. Per molti juventini Del Piero è il protagonista delle vittorie e l'uomo da guardare, per farsi coraggio, quando le cose non vanno bene. Nessuno si è impegnato come lui per riportare la Juventus in Serie A, e da bravo capitano è diventato il profeta che ha insegnato a tutti una piccola parabola: non importa quanto cadi, l'importante è riuscire a rialzarsi sempre.
A testa alta
E nessuno sa rialzarsi meglio di lui, anche dopo i periodi più bui, quelli passati in panchina. Quando il suo ginocchio sinistro ha fatto crac nel novembre del 1998, ha fatto tutto il possibile per tornare al massimo nonostante la convivenza forzata con il dolore e con quei ‘non tornerà più come prima' che devono avergli fatto fischiare le orecchie giorno e notte.
Sempre presente
Ha smentito i critici, ma non ha tradito i tifosi. Roma, 1996, finale di UEFA Champions League contro l'AFC Ajax. Tokyo, stesso anno, finale di Coppa Intercontinentale contro il CA River Plate. Berlino, dieci anni dopo, finale del Mondiale FIFA contro la Francia. Del Piero ha risposto presente quando ce n'era bisogno, in giro per il mondo, in un crescendo di emozioni degno del Bolero di Ravel. Ma alla fine è sempre tornato a Torino, fisicamente e con il cuore.
Con la stessa maglia
E' con una certa malinconia che Del Piero si sente dire di essere una delle ultime bandiere del calcio moderno, quasi fosse un animale in via d'estinzione. Ma è con orgoglio che ripensa alla strada percorsa finora: "Solo con la Juventus, sempre e solo la nostra Juventus. Il mio nome è vicino a quello di Scirea, bellissimo. Mi piace ricordarlo, prima di tornare a guardare avanti. Eppure continuo a non vedere l'ora che inizi la prossima, quella che devo ancora giocare. Con la stessa maglia".
Uefa.com
Questo articolo è stupendo...
Leggetelo... E forse chi ancora non la sa...Capirà quanto "è grande" ALEX DEL PIERO!
"Solo con la Juventus,sempre e solo la nostra Juventus"
GRAZIE...

Da oggi, la missione “Parma” entrerà nel vivo. Con la seduta pomeridiana in programma a Vinovo, mister Ranieri riabbraccerà tutti i ragazzi impegnati in questi giorni con le nazionali.
Dopo Grygera, rientrato anzitempo senza aver quindi preso parte alla gara Danimarca-Repubblica Ceca, toccherà agli altri far ritorno alla base: Sissoko, che non è comunque sceso in campo nella sfida tra il Mali e la Francia B; Buffon, Camoranesi e Iaquinta, reduci dalla sconfitta di misura patita dall’Italia in Spagna; Trezeguet, che ha preso parte alla vittoria della Francia contro l’Inghilterra.
Juventus.com
Da oggi dopo una bella pausa pasquale riprende il blog!
Forza Juve!!

La serata che tutto il popolo bianconero aspettava da due anni esce alla vigilia di Pasqua. Ma non può essere definita una sorpresa. La Juventus domina l’Inter al Meazza e vince 2-1.
Succede tutto nella ripresa. Apre Camoranesi, ancora a segno dopo la rete dell’andata. Raddoppia Trezeguet. Del Piero sfiora due volte il tris (sarebbe stato il premio meritato nella sera dell’aggancio a Scirea nella vetta dei bianconeri più presenti di sempre) e nel finale i nerazzurri sfiorano l’aggancio. Maniche accorcia le distanze e colpisce un palo nel recupero.
La squadra di Ranieri offre una prova di forza e conquista punti d’oro in chiave Champions, proprio nella giornata in cui Roma, Fiorentina e Milan avevano fatto bottino pieno. Le finali ora restano otto. La prossima tra otto giorni, quando all’Olimpico arriverà il Parma. Ora due giorni di meritato riposo per tutti. E buona Pasqua a tutti. Una Pasqua che sarà indimenticabile. (juventus.com)
GRAZIE RAGAZZI!!!
VOLEVAMO VINCERE E CI SIAMO RIUSCITI!!!
La banda degli onesti esce a testa bassa ed io GODO!!!
Buona Pasqua a Tutti!!! E SEMPRE FORZA JUVE!!!

Ranieri ci riprova: "Voglio rompere le scatole all'Inter"
Inter–Juve non ha bisogno di presentazioni. Da una parte c’è la corazzata di Mancini, un po’ più umana dopo il pareggio contro il Genoa, ma sempre più solitaria in testa alla classifica. Dall’altra c’è la Juventus che vuole portare a casa la prima vittoria contro i nerazzurri dopo Calciopoli, per riaprire il discorso scudetto e assicurarsi un posto in Champions. Sarà una serata particolare per Alessandro Del Piero che a San Siro taglierà il traguardo delle 552 presenze in bianconero, affiancando Gaetano Scirea in cima alla classifica degli juventini di tutti i tempi. (Gazzetta)
FORZA RAGAZZI!!! IO CI CREDO!!!!
NON VEDO L'ORA CHE ARRIVI STASERA!!VOGLIO BATTERLI!!!
FORZA JUVE E FORZA CAPITANO!!!