domenica, 30 settembre 2007.

TORINO - JUVENTUS 0-1

Trezeguet risolve il derby E la Juve si ritrova seconda

Il francese realizza il gol che abbatte il Toro (1-0) al 48' della ripresa. Gara intensa e combattuta sul piano fisico, poche le occasioni fino all'episodio-chiave. Bianconeri a un punto dall'Inter

TORINO, 30 settembre 2007 - Il derby numero 222 finisce con uno 1-0 per la Juventus scarno d'emozioni ma ricco d'intensità. A firmare la vittoria è Trezeguet al 48' della ripresa, con una rete che farà discutere: per lui è il settimo gol, gli stessi messi a segno finora da Ibrahimovic. Il Torino incappa così nella prima sconfitta casalinga della stagione, la Juventus centra invece il secondo successo esterno, nonché il diciassettesimo risultato utile consecutivo in trasferta. E pazienza se non ha nessun crisma di spettacolarità. Intanto infatti la Juventus si ritrova al secondo posto, a un solo punto dall'Inter capolista.
 
COLPI AD EFFETTO - Il derby del Centenario parte con alcune novità in campo, tutte su sponda juventina. Ranieri ha infatti spostato Chiellini al centro, al fianco di Legrottaglie, mentre a sinistra gioca Molinaro. A centrocampo Palladino, scelto al posto di Almiron, crea scompiglio sulla destra, con la coppia Del Piero-Trezeguet terminale offensivo del 4-4-2 bianconero. Nel Torino invece è Paolo Zanetti il sostituto dell'acciaccato Rosina, con Recoba alle spalle di Ventola. In assenza di laterali, sono Barone e Paolo Zanetti a sacrificarsi in fascia.
 
PRIMI 45' - Il primo tempo, terminato sullo 0-0, ha visto alla fine prevalere la strategia granata: grande pressing, aggressività totale a centrocampo, rinuncia quasi preconcetta alla fase offensiva. La Juve ha creato qualcosa nella prima mezz'ora, ma alla fine il solo Del Piero può dire di essere riuscito a mandare a vuoto con uscite improvvise il pressing assiduo del Torino. Totale: le occasioni da gol sono state merce rarissima di un primo tempo noioso e prevedibile, giocato poco da entrambe e caratterizzato da lunghi lanci alla ricerca di Ventola da una parte e Trezeguet dall'altra, alla fine il modulo offensivo più gettonato da tutte e due le contendenti nonostante una conclamata sterilità.
 
GUIZZO NEDVED - La ripresa si apre all'insegna di una promettente vivacità: forse la voglia di vincere prevale sulla paura di perdere. Così Buffon deve respingere il doppio tentativo Recoba-Comotto, poi il Torino cresce e avanza ad ampie falcate, mentre la Juventus fa sempre più fatica a uscire senza comunque correre altri pericoli dietro. La gara vive di episodi e spunti isolati, legati dal filo conduttore di un'intensità che non conosce tregua. Per il resto sono confronti e scontri fisici, duelli rusticani, combattimenti rudi. Poi Natali e Zanetti devono uscire per guai fisici, al 24' entrano Almiron e Rubin (con Lanna spostato al centro). L'occasione migliore capita a Nedved al 41': servito da Del Piero, il ceco controlla male e manda alto di destro da pochi passi. Ma la sorpresa esce dal cappello di Trezeguet: è il minuto 48, Almiron lancia lungo, il francese è in fuorigioco ma in realtà il suo destro è armato da un colpo di testa all'indietro di Dellafiore. Detto fatto, tiro al volo e gol-partita.
Livia Taglioli  Gazzetta
 
Sono arrivata in tempo per vedere il gol di Roi David...
Una vittoria davvero importantissima!!!
E ora siamo ad un punto dall'Inter!!!
Forza Juve
Giu86
venerdì, 28 settembre 2007.

Gerry Tanieli, tifosissimo bianconero e giovane promessa del calcio, era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale. La madre aveva scritto al capitano della Juventus perché incidesse la sua voce su un nastro che poi ha fatto ripetutamente ascoltare al figlio.

Alessandro Del Piero Lecce, 27 settembre 2007 - Il bomber della Juventus, Alex Del Piero, è stato di parola e ha fatto pervenire un messaggio audio a Gerry Tanieli, il quindicenne studente di Casarano (Lecce) in coma per un mese dopo un terribile incidente in scooter.

La parte saliente del messaggio del campione del mondo recita "Caro Gerry, stai giocando una partita da Champion League. Metticela tutta, sono sicuro che vincerai. Ti aspetto a Torino assieme a tutta la Juventus".

A Del Piero, un mese fa, si era rivolta la madre del ragazzo, scrivendogli: "Mio figlio è in coma. Sono sicura che sentendo la sua voce si sveglierà". A Casarano, dove lo scorso anno aveva segnato 26 reti nel campionato di categoria, Tanieli è considerato una promessa del calcio. Il ragazzo, che si è risvegliato dal coma, non appena si sarà completamente ristabilito sosterrà un provino per entrare nelle squadre giovanili della Juventus.

Quotidiano Net

Giu86
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mercoledì, 26 settembre 2007.
Legrottaglie, Trezeguet, Salihamidzic e Palladino liquidano i calabresi
TORINO

Due lampi in un minuto decidono Juve-Reggina. Le firme, sono di Legrottaglie e Salihamidzic, due seconde, forse terze linee. La conclusione è abbastanza prevedibile: è soprattutto la vittoria di Claudio Ranieri, che ha coraggio da vendere e fa un ricorso talmente massiccio al turn over da sembrare presuntuoso. Il messaggio è chiaro: tutti sono utili e non solo a parole.

E tutti rispondono puntualmente. La partita la chiudono poi la solita grande firma, Trezeguet e uno dei tanti redivivi, Palladino. La Reggina resiste un tempo, ma con un solo tiro in porta, arrivato allo scadere: non poteva pretendere di più. La serata bianconera saluta un altro protagonista, Tiago, che sveste i panni di oggetto misterioso e regala giocate di alto livello, anche se tatticamente continua a sembrare un lusso per la squadra.

Quando si legge la lista dei «riposanti», si stenta a credere e si pensa a un azzardo di Ranieri: Del Piero, Chiellini, Grygera, Almiron, Nedved, senza contare che Iaquinta si era dovuto fermare durante il riscaldamento e che la squadra deve anche fare a meno di Camoranesi e Andrade. Difficile il primo tempo, con pochi sbocchi per Trezeguet, che comunque mette a dura prova i riflessi di Campagnolo due volte e si vede annullato un gol probabilmente regolare. C’è anche un bel guizzo di Palladino lanciato dal piede vellutato di Tiago, ma Campagnolo è attentissimo. Nella ripresa, i due lampi, entrambi nati da calci d’angolo e quindi con la difesa reggina gravemente colpevole, perchè soprattutto sul secondo gol, Salihamidzic era liberissimo. Poi, è tutta discesa per la Juve, che si trova davanti spazzi immensi.
La Stampa
Grande prestazione....Una vittoria importante che ci porta a meno 1 dalla prima!
 
Complimenti a tutti...e anche a Tiago..finalmente una grande partita...
 
E ora ci aspetta il derby!!!
 
Forza Ragazzi!!!
Giu86
domenica, 23 settembre 2007.

"Lo scudetto? Dobbiamo giocarcela fino in fondo, dice l'attaccante francese, che nel 2-2 della Juve all'Olimpico ha raggiunto le tre cifre quanto a gol in serie A. Ma Cobolli frena: "Stiamo parlando di miracoli". La giallorossa: "Noi nettamente superiori"

David Trezeguet, 29 anni, saluta i suoi tifosi. Ap

23 settembre 2007 - "Lo scudetto? Dobbiamo giocarcela fino in fondo, abbiamo un'ottima rosa. Noi purtroppo non abbiamo coppe e possiamo lavorare in settimana tranquillamente. Ce la dobbiamo giocare ogni domenica, se dopo non ci arriviamo abbiamo comunque il dovere di giocarcela fino in fondo". David Trezeguet ci crede: l'attaccante francese, che oggi ha realizzato il suo centesimo gol in serie A, è fiducioso sulle potenzialità della Juventus, ancora di più dopo l'ottimo pari (2-2) in casa della lanciatissima Roma. "Questo pareggio è molto importante - spiega l'attaccante - . Siamo venuti a Roma con il tridente e non so quante le squadre lo fanno. Li abbiamo sorpresi anche un po', abbiamo fatto una buona gara contro la squadra che fa il miglior calcio a livello italiano. Ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo ottenuto un pareggio importante a livello di motivazione. Il nostro valore è importante, soprattutto a livello agonistico. Sappiamo di dover migliorare. Oggi abbiamo fatto una buona partita, ottenendo un buon pari. Adesso dobbiamo guardare avanti, mercoledì dobbiamo confermare le nostre ambizioni e vincere". Secondo Trezeguet, questo è "un campionato difficile. Inter e Milan hanno pareggiato, non sarà facile per nessuno".
 
COBOLLI FELICE - "Il tridente è stata una soluzione coraggiosa con una delle migliori squadre europee". È felice del risultato ottenuto all'Olimpico il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, che tiene a sottolineare il gol n.100 di David Trezeguet: "mi ha fatto molto piacere per lui e per noi". Il numero uno bianconero parla poi della prestazione di Del Piero e del rigore fallito: "Del Piero ha sbagliato un rigore, ma ne ha fatti tanti altri. La sua pagella è piena di ottimi e un rigore sbagliato non cambia la situazione. Ha dato, sta dando e darà tanto alla Juve". A proposito dello scudetto Cobolli si è detto decisamente scettico: "Vincerlo? Appartiene al capitolo dei miracoli".
 
SENSI DELUSA - Sul fronte romanista, è visibilmente delusa Rosella Sensi dopo il 2-2 dell’Olimpico tra Roma e Juventus. "E’ stata una Roma nettamente superiore - ha detto l’amministratore delegato del club giallorosso -. Un po’ di delusione c’è ma dobbiamo imparare anche da questo e andare avanti. Certo è che la Roma ha avuto tante occasioni, molte di più della Juventus". L’azione del pareggio bianconero, al 90’, è nata da un controfallo deciso dall’arbitro Rizzoli su una rimessa laterale: "Quella cosa non l’ho capita - dice la Sensi - ma non stiamo a sottilizzare, nel complesso è stata una grande Roma".
gasport Gazzetta
Ma quanto rosica la signora Sensi??? Per non parlare di tutti i romani..
 
Sono davvero contenta per questo pareggio!
 
La squadra mi è piaciuta molto... una bella prestazione...
 
Dispiace molto per il Capitano...Dopo aver fallito il rigore la sua prestazione è calata... Non so perchè ma me lo sentivo che l'avrebbe sbagliato... Che peccato!
 
Complimenti a tutta la squadra... ma soprattutto a Roi David che è arrivato a quota 100 gol in Serie A... e a Iaquinta che mi ha davvero impressionato... Bravo!
Giu86
venerdì, 21 settembre 2007.

Ranieri a Radio Radio introduce la sfida di domenica con i giallorossi: "Giocano il miglior calcio d'Europa insieme a Barça ed Arsenal, ma noi vogliamo vincere, e abbiamo campioni, come Ale, che possono sempre risolvere una partita"

Claudio Ranieri, tecnico della Juventus. Afp

ROMA, 20 settembre 2007 - Ranieri elogia la Roma, ma carica la sua Juventus. "Siamo la Juve, non possiamo accampare scuse, dobbiamo vincere sempre: è questa la nostra mentalità". Anche quando di fronte c'è una Roma in grande salute, prima in campionato e travolgente ieri in Champions contro la Dinamo Kiev.
 
ROMA NELL'ELITE EUROPEA - "I giallorossi sono tra quelli che giocano il miglior calcio d'Europa - sottolinea Ranieri a Radio Radio Tv -, li metto al livello di Arsenal e del miglior Barcellona. È in un momento d'oro, vola a un metro da terra, ieri sera l'ho vista ed è stata incredibile, con il primo gol che è nato da una giocata da flipper. Contro di noi non mi aspetto una Roma stanca, perchè le vittorie mettono le ali ai piedi. Rispettiamo la Roma, dovremo cercare di rallentare il gioco perchè ha una grande velocità di esecuzione e negli inserimenti senza palla, ma per mentalità io voglio sempre giocarmela".
 
DEL PIERO VALORE AGGIUNTO - "E poi - aggiunge Ranieri- abbiamo campioni che possono risolvere sempre una partita come Del Piero, tornato carico dalla nazionale, dove nella prima partita (con la Francia, ndr) ha giocato da esterno, un ruolo che non è il suo. Ale ha dimostrato di stare bene anche contro l'Udinese, dove ha preso tre pali e fatto grandi giocate".
 
NOCERINO D'ACCIAIO - Contro la capolista, assicura poi il tecnico bianconero, ci sarà Nocerino, recuperato dopo essersela vista brutta: "Lui si è rialzato, la macchina che l'ha investito si è sfasciata...", ironizza Ranieri.
 
ARBITRI - Di un complotto arbitrale ai danni della Juve per i fatti di Calciopoli, Ranieri non vuol sentire parlare nemmeno dopo alcuni rigori negati: "Capisco che quest'anno ci possa essere un occhio di riguardo al contrario, però questi discorsi non mi piacicono. Ai ragazzi dico sempre di non protestare e che, ad essere onesti, bisogna riconoscere che noi meritavamo il pari con l'Udinese così come lo meritava il Cagliari. Quindi, abbiamo due punti in più in classifica...".
 
gasport Gazzetta

Delpy bologna3

Del Piero, come si sta dalla parte degli sfavoriti? "La Roma parte avanti"
 
Il capitano della Juventus parla del match di domenica.
 
Incredibile ma vero. Roma-Juventus non sarà la solita sfida tra la grande bianconera che cerca lo scudetto e la rivale giallorossa che proverà a mettere il bastone tra le ruote alimentando la competizione a colpi di calcio giocato e qualche polemica.
 
Quello che accadeva negli anni ottanta, infatti, è stato sovvertito negli ultimi tempi, grazie ad un progetto capitolino che sembra consentire alla squadra di Spalletti di partire nel match di domenica da favorita. Sentite Alex Del Piero: "Sarà una partita elettrizzante, le squadre si equivalgono, anzi la Roma è addirittura favorita.
 
Ma è un pò come quando sono arrivato qui, quando la Juve partiva quarta in griglia e poi finiva sempre per fare meglio di quanto si credeva. Noi comunque puntiamo ad arrivare in Champions".

Goal.com

Intanto guardate quest'intervista di Sky (cliccate sulla foto):

Delpy

Giu86