venerdì, 31 agosto 2007.

Delpy bologna3

Juve e Del Piero più vicini ma c'è da discutere sui soldi
Accordo per il 2010. Ci sarà battaglia per le clausole sui tagli economici
MARCO ANSALDO
TORINO
Sarà interessante, e sotto certi aspetti divertente, assistere oggi all’ora di pranzo alla conferenza stampa in cui Alessandro Del Piero dovrà esibirsi nel numero del pesce in barile, non potendo assicurare che il suo finale di carriera è con la Juve ma non potendo neppure sostenere il contrario: nei fatti è la cosa che interessa al popolo bianconero, meno eccitato invece dai dettagli sul nuovo staff che ne gestirà gli affari e i contratti. Che ai fratelli Miyakawa, Alex sostituisca il fratello suo, Stefano, è un particolare sfizioso per gli addetti ai lavori, un altro tassello nella politica parentale che ha preso piede nel calcio: come Del Piero, si sono affidati ai fratelli manager sia Totti che Nesta, il fratello di Rosina lavora con il procuratore Bozzo, la Juve ha già dovuto trattare con il padre di Trezeguet, il Milan ha qualche guaio con quello di Kakà, Sereni è gestito dalla moglie. E poi si dice che si è perso il valore della famiglia.

Chiunque sia a pilotare Alex nelle trattative con la Juve, il nodo importante però è come finirà la storia del rinnovo contrattuale e questo non crediamo che il capitano bianconero possa dirlo. C’è stato un riavvicinamento dopo il gelo del 6 agosto, quando Stefano e Alessandro Del Piero uscirono assai turbati dall’incontro con Blanc e Alessio Secco. Avevano toccato con mano la diffidenza dei dirigenti juventini per la sua tenuta atletica fino al 2010: Blanc aveva proposto un prolungamento biennale, dopo la scadenza del giugno 2008, ma con la clausola che la Juve avrebbe potuto rescindere il contratto dopo la prima stagione. Un modo evidente per dirgli: non sappiamo se ce la farai. Ieri pomeriggio Stefano Del Piero è tornato in sede a riprendere il discorso e per l’occasione sono stati riaperti i corridoi segreti attraverso i quali Moggi e Giraudo facevano entrare gli ospiti di cui non si doveva sapere.

Il risultato? Un passo avanti. Ma con molti dettagli da risolvere prima che si arrivi alla firma. La Juve ha lasciato filtrare un bell’ottimismo: «E’ quasi tutto pronto, servirà un terzo incontro dopo gli impegni con la Nazionale». In realtà c’è chi ne prevede un quarto e un quinto perchè restiamo convinti che Del Piero alla fine si metterà d’accordo, ma le condizioni poste da Blanc sono ancora lontane dalle sue. La Juve ha cancellato infatti la clausola rescissoria sulla seconda stagione e il contratto arriverà fino al 2010, però c’è una differenza sul «quantum»: aldilà delle reticenze esibite dalla società e dal fratello di Del Piero, si dice che non solo l’ingaggio annuo calerebbe da cinque a tre milioni e mezzo ma per la seconda stagione sarebbero previste clausole legate al rendimento che rischiano di far scendere di parecchio l’importo. Un taglio consistente di quanto Alex si aspettava e con una formula che conferma quanto la Juve dubiti di avere tra un paio d’anni Del Piero in versione fuoriclasse e in grado di reggere una stagione intensa. Se Ranieri (come Capello) dice adesso che le sue presenze vanno gestite per non spremerlo, figuratevi cosa può avvenire nel 2009, quando Alex si avvicinerà ai 35 anni e con 17 stagioni ad altissimo livello sulle spalle. Il capitano ci pensa, il fratello lavora. Il rinnovo per ora resta frigo.
La stampa
Giu86
giovedì, 30 agosto 2007.

 

A Parma la Juventus vince 3-1 (0-0) nel terzo turno di Coppa Italia e si qualifica per gli ottavi di finale dove incontrera' l'Empoli. Molinaro subentra a Nocerino e va subito a segno al 62'.

 Reazione degli emiliani ma la Juve raddoppia su punizione con Almiron al 28' della ripresa. Reazione del Parma con Castellini che riapre la gara con un rigore concesso al 74'. A fissare il risultato sul 3-1 ci pensa per i bianconeri Salihamidzic.

  "L'importante era passare il turno. I gol sono nati da episodi. Volevamo qualificarci". Cosi' il tecnico della Juve, Ranieri.

 Nonostante il 3-1 inflitto al Parma al Tardini il tecnico ammette: "Dobbiamo ancora migliorare il nostro gioco non e' ancora fluido. Ci sono dei granellini di sabbia nei nostri ingranaggi. Ma la squadra e' stata brava a fermare il Parma nei primi 20', ad attendere il calo degli avversari e a colpire nel secondo tempo".

Rai Sport

Purtroppo la partita non è stata trasmessa quindi non posso giudicare...

E' stata comunque una vittoria importante che ci porta agli ottavi dove ci attende l'Empoli...

Hanno segnato i nuovi acquisti... Molinaro...Almiron e Salihamidzic... Un segnale positivo direi....

Intanto oggi è un giorno speciale... E' il compleanno di Pavel Nedved.

Auguri Guerriero!!

Giu86
mercoledì, 29 agosto 2007.

Cordoglio per Puerta


Una brutta notizia ha colpito tutto il calcio europeo, in particolare quello spagnolo. Nel pomeriggio di ieri è infatti morto Antonio Puerta, il giovane calciatore del Siviglia che era stato colpito da un malore sabato scorso nel corso della gara di campionato contro il Getafe.
 
La Juventus Football Club partecipa al dolore della famiglia e della società spagnola.

Puerta sarebbe diventato padre tra un mese... aveva solo 22 anni... quando succedono queste cose ciò che si prova è solo tantissimo dolore....

Condoglianze alla famiglia...

Giu86
martedì, 28 agosto 2007.

Delpy esultanza bologna

Calcio, Ranieri: "Del Piero? Deve essere tutelato e gestito"

TORINO - Claudio Ranieri, intervenuto a Juventus Channel, ha parlato di Alex Del Piero, il cui contratto dovrebbe essere ridiscusso fra giovedi' e venerdi': "Per me Del Piero e' un giocatore importante perche' ha carisma e puo' risolvere le partite in qualsiasi momento, ma va tutelato e saputo gestire perche' naturalmente non potra' fare tutte le partite. Preferisco che quelle che fa, le faccia alla Del Piero". Poi una battuta sull'inizio della squadra: "Vedo che la squadra ha gia' un grande equilibrio perche' come non si era depressa durante il precampionato cosi' non si e' esaltata piu' di tanto dopo la partita di campionato. (Agr)

Gazzetta

D'accordissimo con Mister Ranieri...C'era già chi voleva fare un caso per la sostituzione del Capitano...Penso che il Mister abbia fatto bene a cambiarlo perchè era ancora stanco per la partita contro l'Ungheria... Per il contratto e' fondamentale trovare l'accordo,i motivi già li sappiamo tutti.... La Juve ha bisogno del suo Capitano...

Giu86
domenica, 26 agosto 2007.

ALEX E DAVID

L'esordio in campionato è andato alla grande..non potevamo aspettarci di meglio....

I ragazzi hanno dato una grande prova di carattere,anche se ci sono stati dei piccoli errori... 

Non mi aspettavo la tripletta di Trezeguet sono davvero contenta...

Iaquinta invece ha fatto una doppietta...un gol su rigore e l'altro possiamo dire che è stato molto fortunato :D

Comunque andiamo avanti..possiamo solo migliorare...

FORZA RAGAZZI

Le interviste:

Trezeguet: “Siamo tornati” 

Uno, due, Trezegol. La Serie A è ricominciata nel nome del bomber francese. Il Livorno si dimostra squadra porta fortuna e ora sono sette i gol segnati ai toscani. Inizia benissimo il campionato della Juventus e inizia alla grande anche la rincorsa di David alla classifica cannonieri.

Ecco intanto le parole di David: “Abbiamo dimostrato che siamo tornati. E' stata decisamente una buona prima gara, abbiamo dimostrato tantissima voglia di fare bene. Adesso guardiamo avanti, abbiamo fatto solamente un passo, anche se è importante per la fiducia e il morale”.

Iaquinta, che esordio

Tra i più felici dopo la prima uscita ufficiale, non può che esserci Vincenzo Iaquinta. Mezz’ora in campo, un rigore procurato e trasformato, un gol fortunoso, un assist da applausi e un’ammonizione. Come inizio non c’è male.

All’uscita dall’Olimpico, Vincenzo si è fermato ai microfoni di Juventus Channel: “Ci tenevo davvero a far bene, sono contentissimo per me e per tutta la squadra. Questi due gol li dedico ai miei figli e alla mia famiglia che è sempre vicina. Oggi ci siamo mossi bene, dobbiamo continuare così e ora pensiamo alla Coppa Italia. Una vittoria così ci dà morale, siamo sulla buona strada. Il cartellino giallo? Ci sta, pagherò la multo e prometto di non farlo più, ma fare il primo gol con la maglia della Juventus meritava anche questo”.

Zanetti: “La aspettavamo da un anno”

C’è un feeling speciale che lega Claudio Ranieri e Cristiano Zanetti. E’ stato il tecnico romano, ai tempi della Fiorentina, a lanciarlo nel grande calcio quando ancora era un ragazzino. Ora i due si sono ritrovati, per la gioia di entrambi.

Il centrocampista è stato tra i migliori in precampionato e si è confermato anche all’esordio contro il Livorno: “Questa partita la sognavamo da un anno - ha confessato a Juventus Channe - quindi siamo davvero contenti per come è andata. Avevamo tanta rabbia e voglia di Serie A. Ci abbiamo messo una ventina di minuti per superare l’impatto, dopo siamo andati alla grande. Anche in mezzo siamo andati bene, ora dobbiamo continuare a lavorare per crescere ancora. Intanto pensiamo alla sfida di mercoledì”.



Interviste tratte dal sito della Juventus.

Giu86